Prestito con Delega di Pagamento: tutto quello che devi sapere



A volte può capitare di avere spese impreviste o progetti importanti che si affacciano all’orizzonte, e se si ha già un prestito in corso è difficile ottenere altra liquidità. Con la cessione del quinto questo è reso possibile richiedendo un prestito con Delega di Pagamento: pensato per chi ha già una cessione del quinto in essere, questa modalità di finanziamento permette di raggiungere rate mensili fino a due quinti dello stipendio e ottenere così ulteriore liquidità. 

 

Come funziona il prestito con delega di pagamento?

 

Grazie all’ottimizzazione dell’iter che ha adottato Sigla Credit, richiedere un prestito con delega è semplice, sicuro e affidabile. Il principale vantaggio del prestito con delega di pagamento sta nel poter ottenere liquidità aggiuntiva rispetto a quella che si potrebbe chiedere con un singolo finanziamento. 

 

L’importo che si può richiedere non può superare i 75 mila euro da restituire in massimo 10 anni, con la stipula di un’assicurazione obbligatoria iniziale volta a tutelare il richiedente dal rischio vita e da un’eventuale perdita dell’impiego. 

 

Si può fare richiesta di prestito con delega di pagamento solo se si ha già una cessione del quinto in corso non rinegoziabile al momento della domanda, e la somma delle due trattenute mensili non deve superare i due quinti dello stipendio/pensione. Durante l’iter della richiesta si stabiliscono TAEG e TAN fisso che rimarranno tali per l’intera durata del prestito, senza sorprese dell’ultimo momento. 

 

Possono fare la richiesta di Delega di Pagamento, anche conosciuta come Doppio Quinto, tutti i dipendenti statali, parastatali e pubblici. I nostri esperti hanno stipulato diverse convenzioni con tutti i principali enti statali e pubblici, tra cui NoiPA, rendendo l’intero processo digitalizzato, veloce e sicuro.

 

Come fare la richiesta 

 

Richiederla è semplice: grazie al processo interamente a distanza di Sigla Credit, sarà possibile richiedere un preventivo gratuito e senza impegno in modo da poterlo valutare con maggiore calma e serenità. 

 

Una volta effettuata la richiesta di preventivo dal sito, uno dei nostri esperti vi contatterà per definire insieme la soluzione migliore adatta alle vostre esigenze. A questo punto, potrete decidere se proseguire con l’invio dei documenti necessari per predisporre il preventivo e, una volta accettato, avviare l’istruttoria, tutto completamente online, utilizzando lo strumento per voi più semplice ed immediato, come WhatsApp, SMS o email. 

 

Dopo pochi passaggi, terminate le fasi di verifica e accettazione della richiesta, verrà stampato il contratto che verrà recapitato in originale da un nostro consulente al vostro indirizzo di residenza.  Successivamente, dopo la firma del contratto, verrà erogato l’importo definito con cui potrete finalmente realizzare anche i vostri progetti più grandi!

I Vantaggi del Prestito per Pensionati residenti all’Estero: ecco come richiederlo



Sono sempre di più gli italiani che raggiunta la pensione pensano sia arrivato il momento di dare una svolta alla propria vita e si trasferiscono all’estero. C’è chi sceglie la montagna, chi il mare e chi invece preferisce immergersi nel contesto urbano di una città mai vista e dedicarsi alle proprie passioni come mai prima. Una volta fuori dai confini italiani però, ottenere un prestito può rivelarsi più difficile del previsto. Le banche e le finanziarie potrebbero non essere disponibili a erogare denaro oltre i confini nazionali, poiché le spese necessarie per l’apertura della pratica sarebbero troppo elevate. Come si fa quindi ad ottenere un prestito per pensionati residenti all’estero?

 

La Cessione del Quinto è – ad oggi – la soluzione ideale per chi ha bisogno di liquidità, non vive più in Italia ma percepisce una pensione italiana. Ecco cosa bisogna fare per richiederla e ottenere un preventivo. 

 

La Cessione del Quinto per pensionati residenti all’estero: tutti i vantaggi

 

La Cessione del Quinto è una delle modalità di prestito più sicure tra quelle oggi a disposizione. Oltre al fatto che non è necessario presentare alcun garante durante la richiesta, operazione sicuramente più complicata stando all’estero, la Cessione del Quinto prevede la stipula di un’assicurazione iniziale obbligatoria, volta a tutelare il pensionato (rischio vita) per tutta la durata del finanziamento, e quindi a vivere il pensionamento con una maggiore tranquillità.

 

Fino ad un massimo di 75.000 euro da rimborsare entro un limite di 10 anni, la Cessione del Quinto proposta da Sigla Credit prevede una rata fissa per tutta la durata del finanziamento. I vantaggi di un prestito per pensionati residenti all’estero sono numerosi: la natura stessa della Cessione del Quinto non prevede rate superiori a 1/5 del valore della propria pensione, rendendola in primo luogo sostenibile a livello economico, anche nel lungo periodo, ed è particolarmente pratica e comoda. 

 

Inoltre, Sigla Credit ha firmato una Convenzione direttamente con l’INPS che – oltre a consentire condizioni vantaggiose per i pensionati italiani – permette una gestione operativa molto semplificata, dal momento che la rata mensile viene prelevata direttamente dalla pensione, senza prevedere operazioni ricorrenti quali bonifici o addebiti sui conti correnti. 

 

La convenzione con INPS

 

Per contenere il livello dei tassi di interesse e tutelare i pensionati, l’INPS ha predisposto questa Convenzione con Sigla Credit che garantisce tassi più favorevoli rispetto a quelli di mercato. 

 

Come richiederla

 

Requisiti: 

 

  • Essere titolari di pensione INPS (ad esclusione di pensioni di invalidità e sociali) 
  • Avere massimo 85 anni al termine del prestito.

 

Richiederla è semplice: grazie al processo interamente digitalizzato di Sigla Credit, sarà possibile richiedere un preventivo gratuito e senza impegno. La nostra convenzione con INPS ed ex INPDAP rende il processo più veloce, sicuro ed affidabile. 

 

Una volta effettuata la richiesta di preventivo, uno dei nostri esperti vi contatterà per definire insieme la soluzione migliore adatta alle vostre esigenze. A questo punto, potrete decidere se proseguire con l’invio dei documenti necessari per predisporre l’istruttoria, tutto completamente online, utilizzando il vostro indirizzo email. Dopo pochi passaggi, terminate le fasi di verifica e accettazione dall’Inps, verrà stampato il contratto che vi verrà recapitato in originale da un nostro corriere al vostro indirizzo di residenza estero.  Successivamente, dopo la firma del contratto, verrà erogato l’importo definito con cui potrete finalmente realizzare i vostri progetti in terra straniera!

Anticipo del TFS: che cos’è e come richiederlo



Se stai per andare in pensione o sei già pensionato, l’anticipo del TFS può aiutarti ad avere liquidità e, grazie al processo di richiesta semplice e digitalizzato offerto da Sigla Credit, i tempi di erogazione si fanno molto più rapidi. 

 

Il TFS, anche conosciuto come Trattamento di Fine servizio, è l’indennità corrisposta alla fine del rapporto di lavoro ai dipendenti pubblici e statali assunti con contratto a tempo indeterminato prima del 1° gennaio 2001. Tutti coloro assunti dopo questa data hanno invece diritto al TFR, corrisposto indistintamente ai dipendenti del settore pubblico e privato, alla fine del rapporto di lavoro.  

 

 

Quando si può richiedere l’anticipo del TFS?

 

Visti i lunghi tempi di attesa richiesti per l’elaborazione della pratica (possono arrivare anche ai 12-24 mesi), è possibile chiedere l’anticipo del TFS anche in un’unica soluzione con Sigla Credit. Il processo semplice e ormai in gran parte digitalizzato che offriamo ai nostri clienti rende la richiesta veloce e affidabile, e definisce fin da subito un tasso fisso per l’intera durata del finanziamento.

 

L’anticipo del TFS può essere richiesto da lavoratori dipendenti del settore pubblico e statale, che siano già in pensione o in prossimità. L’importo massimo è determinato in funzione del TFS netto maturato come indicato nel “prospetto di liquidazione” rilasciato dall’ente pensionistico. 

 

Potrai beneficiare subito della liquidazione maturata e non dovrai preoccuparti di spese di istruttoria o scadenze mensili: Sigla Credit si farà carico della rateizzazione che verrà accreditata direttamente dall’INPS secondo i termini stabiliti. 

 

Per richiedere l’anticipo del TFS puoi compilare il form che trovi a questo link, un nostro esperto sarà disponibile per spiegarti tutti i dettagli e guidarti passo dopo passo nella richiesta. Il preventivo è gratuito e senza impegno. 

 

TFS e TFR quali sono le differenze? Come si calcola?

 

A differenza del TFR, il TFS non ha carattere retributivo come il TFR (che viene accantonato mensilmente da una parte della retribuzione e poi liquidato a fine rapporto lavorativo), ma previdenziale: questo significa che i contributi non sono solo a carico del datore di lavoro, ma anche del dipendente. 

 

Il TFS prevede tre diversi tipi di liquidazione e si differenzia a seconda del tipo di impiego: 

  • Indennità di Buonuscita (o IBU): questo tipo di TFS spetta a tutti i dipendenti statali in senso stretto, ovvero dei Ministeri, delle Agenzie Fiscali, delle scuole o delle Università, ecc…). In questo caso, la contribuzione da versare all’INPS è al 7,10% a carico del datore di lavoro e per il 2,50% a carico del dipendente; 
  • Indennità Premio di Servizio (o IPS): questa modalità di liquidazione è rivolta ai dipendenti delle Regioni, degli Enti locali e della sanità. All’INPS il datore di lavoro versa il 3,50%, e il lavoratore il 2,50%; 
  • Indennità di Anzianità (anche conosciuta come IA): sono destinatari di questo tipo di TFS tutti i dipendenti degli Enti Pubblici non economici e delle Camere di Commercio. È totalmente a carico del lavoratore. 

 

Il calcolo del TFS differisce a seconda della modalità: 

  • Indennità di Buonuscita: si moltiplica un dodicesimo dell’80% della retribuzione contributiva annua utile lorda – compresa la tredicesima mensilità – percepita alla cessazione dal servizio per il numero degli anni utili ai fini del calcolo; 
  • Indennità Premio di Servizio: anche in questo caso si moltiplica un quindicesimo dell’80% della retribuzione contributiva utile lorda – compresa la tredicesima mensilità – percepita però negli ultimi 12 mesi di servizio per il numero degli anni valutabili ai fini del calcolo; 
  • Indennità di Anzianità: si calcola moltiplicando un dodicesimo del 100% delle voci utili per gli anni di servizio. 

La Cessione del Quinto per Dipendenti Pubblici e Statali: ecco i Vantaggi



Se sei un dipendente pubblico o statale e hai bisogno di liquidità per far fronte ai tuoi progetti o desideri, la Cessione del Quinto per dipendenti pubblici è sicuramente il prestito più adatto alle tue esigenze, in termini di sicurezza e di affidabilità. Grazie all’iter completamente digitalizzato e alle convenzioni che ha stipulato SiglaCredit (in particolare con NoiPA), questa modalità di prestito si fa ancora più veloce e conveniente. Ma quali sono esattamente i vantaggi? E perché preferirla ad altre tipologie di finanziamento?

 

Come funziona la Cessione del Quinto per dipendenti pubblici e statali?

 

Il prestito con Cessione del Quinto è molto semplice: in funzione dell’importo richiesto, fino a un massimo di 75.000 euro, ogni mese viene scalata una rata fissa direttamente dalla busta paga di valore non superiore ad un quinto dello stipendio. 

 

Tutti i dipendenti pubblici, statali o parastatali con un contratto a tempo indeterminato possono richiedere un prestito con Cessione del Quinto con durata massima di 10 anni. TAN e TAEG proposti nel preventivo e definiti in fase contrattuale rimarranno fissi per tutta la durata del prestito, con una garanzia assicurativa inclusa a coprire rischio vita e perdita dell’impiego. 

 

Rata e durata sono quindi pensati per per venire incontro alle esigenze di ciascuno con un occhio di riguardo alla sostenibilità da parte del lavoratore, che potrà sostenere il pagamento mensilizzato con una maggiore serenità.

 

Chi e come si può fare la richiesta di Cessione del Quinto?

 

Possono fare richiesta di Cessione del Quinto tutti i dipendenti assunti con un tempo indeterminato presso enti pubblici, statali e parastatali, ovvero: 

 

    • Dipendenti pubblici/parapubblici: coloro che lavorano negli enti locali (Regioni, Province, Comuni, Asl, Ospedali, etc.) o nelle aziende municipalizzate (aziende di forniture di gas, acqua, trasporto urbano, gestione dei rifiuti); 
    • Dipendenti statali: coloro che lavorano per un ministero, per esempio le forze dell’ordine, Esercito, Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Guardia di finanza, Marina, Aeronautica, Guardia Forestale, oppure, i docenti, gli insegnanti, il personale ATA.

     

    Perché scegliere Sigla Credit per richiedere un prestito con Cessione del Quinto?

     

    In un contesto in continua evoluzione in cui velocità, sicurezza e affidabilità sono fattori sempre più importanti, Sigla Credit offre una soluzione di Cessione del Quinto basata su un processo produttivo ai massimi livelli di efficienza, grazie all’utilizzo dei migliori strumenti informatici oggi disponibili. Una completa digitalizzazione dall’iter di istruttoria alla liquidazione, rende la lavorazione più rapida e garantisce i più elevati standard di sicurezza ed affidabilità. 

     

    Hai bisogno di un preventivo? I nostri esperti sono pronti ad aiutarti.