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Cessione del Quinto negata: perché e quando?


05 aprile 2022 | Jessica

La cessione del quinto è un prestito in forte crescita in Italia, grazie all’affidabilità e alla sicurezza che può garantire al beneficiario. Tuttavia, può capitare di trovarsi davanti a una cessione del quinto negata se il profilo creditizio del richiedente non soddisfa alcuni requisiti: quali sono le cause di una richiesta di cessione respinta? Come si possono risolvere queste situazioni per ottenere un prestito sicuro e vantaggioso?

Quando non viene accettato la cessione del quinto?

Le ragioni di una cessione del quinto negata possono essere varie e non sempre dipendono dal solo profilo creditizio del richiedente: è possibile che in alcuni casi sia l’azienda per cui lavora il dipendente a essere la causa di un rifiuto da parte dell’ente creditore, oppure documenti in scadenza che devono essere rinnovati, o ancora contratti lavorativi non eleggibili per la cessione del quinto. 

Vediamo nel dettaglio quali sono i principali motivi per cui la richiesta di cessione del quinto può non andare a buon fine: 

  • Il TFR maturato dal dipendente non è abbastanza per coprire la garanzia della richiesta: l’unica garanzia richiesta dalla cessione del quinto è il TFR maturato in azienda (che viene prelevato solamente in caso in insolvenza). Se il lavoratore lavora da troppo poco tempo in un’azienda è possibile che non abbia maturato abbastanza TFR e quindi la somma richiedibile dovrà essere proporzionata al TFR effettivamente maturato; 
  • L’azienda viene valutata negativamente: se la società per cui lavora il richiedente è stata fondata da poco tempo o ha meno di dieci dipendenti, la cessione del quinto verrà respinta a causa dell’instabilità dell’azienda stessa; 
  • Dall’analisi del merito creditizio risulta che la persona è già sovra indebitata: la cessione del quinto è una tipologia di finanziamento richiedibile anche se si hanno altri prestiti in corso o se si è iscritti al CRIF; tuttavia, se il merito creditizio del richiedente risulta molto critico, l’istituto creditizio è costretto a rifiutare la richiesta per evitare di farlo cadere nel sovra indebitamento; 
  • Il richiedente soffre di patologie che l’assicurazione non copre: nella cessione del quinto l’assicurazione è inclusa per Legge, per tutelare il beneficiario in caso di perdita del lavoro o premorienza; ci sono particolari condizioni di salute che non sono coperte dall’assicurazione, come per esempio pregresse malattie oncologiche, infarti, diabete; 
  • L’azienda per cui lavora il richiedente non concede la cessione: solitamente questa eventualità è specificata nel contratto di assunzione; 
  • Documenti in scadenza: documenti d’identità e codice fiscale scaduti o in scadenza non possono essere accettati come validi per la richiesta; 
  • Contratti con agenzie interinali o di apprendistato: tutti i dipendenti con un contratto a tempo indeterminato possono richiedere e ottenere la cessione del quinto; ma ci sono poi alcune tipologie di contratti di lavoro – come quelli sottoscritti con agenzie interinali o di apprendistato – che non vengono accettati dalla banca o dall’ente creditore a cui si fa richiesta di finanziamento. 

Alcune di queste situazioni nel tempo possono evolversi, rendendo eleggibile un profilo che in precedenza non lo era. Gli esperti di Sigla Credit sono sempre disponibili per rispondere a qualsiasi dubbio o domanda e trovare insieme la miglior soluzione per le tue esigenze. Ogni richiesta è diversa e l’esito dipende dal profilo del richiedente, dell’azienda dove lavora e dalla storia del suo merito creditizio; per questo consigliamo a tutti coloro che sono interessati a un prestito con la cessione del quinto di chiedere un preventivo gratuito per confrontarsi senza impegno con uno dei nostri consulenti. 

Richiedere la Cessione del Quinto con Sigla Credit 

La richiesta del preventivo per la cessione del quinto è un’operazione velocissima che avviene completamente online. Sigla Credit, infatti, ha messo a punto una procedura da remoto grazie alla quale è possibile ottenere la valutazione della propria situazione e avviare la pratica direttamente onlineaccorciando i tempi per l’ottenimento del prestito.

Una volta effettuata la richiesta di preventivo, uno dei nostri consulenti ti contatterà per definire insieme la soluzione migliore adatta alle tue esigenze con un preventivo personalizzato. A questo punto, sarai libero di decidere se proseguire con l’invio dei documenti necessari per predisporre la proposta precontrattuale e, una volta accettata, avviare l’istruttoria.

Dopo la firma del contratto, che può avvenire sempre a distanza tramite SPID o in agenzia, l’importo concordato ti sarà liquidato in pochi giorni.