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Guida al TAN e TAEG: la differenza e tutto quello che devi sapere


01 dicembre 2021 | Laura Ruggeri

Gli interessi di un prestito sono le voci più importanti quando si decide di ricorrere a un finanziamento. TAN e TAEG sono le due percentuali che vediamo in tutti i cartelloni pubblicitari e sono le due voci che ci permettono di capire se il prestito che stiamo valutando è effettivamente conveniente. Ma cosa sono TAN e TAEG? Qual è la differenza tra TAN e TAEG? Quando capisco se il prestito è davvero vantaggioso?

 

 

TAN e TAEG: cosa sono   

 

Le percentuali di TAN e TAEG sono i due tassi con cui vengono presentati tutti i finanziamenti e comprendono costi e modalità diverse tra loro.

 

Il TAN è il tasso annuo nominale ed include esclusivamente il tasso di interesse che decide l’istituto di credito: in poche parole, è il compenso di chi eroga il prestito. È la famosa percentuale che può essere pari a 0 (i prestiti a tasso zero fanno riferimento proprio a questo valore), ed è anche quella che – quando è più bassa, o persino a 0 – gioca sicuramente un ruolo fondamentale nel calcolo interessi finanziamento.

 

Il TAEG corrisponde invece al tasso annuo effettivo globale, ed è quasi sempre maggiore del TAN. Questo tasso include, oltre alle spese del TAN, tutti i costi relativi all’apertura e alla gestione di un prestito; nel dettaglio:

 

  • Le spese di apertura pratica, ovvero il costo per l’apertura del finanziamento, pagato solo se questa va a buon fine;
  • Le spese di incasso della rata, che si riferisce ai costi che la finanziaria deve sostenere per incassare ogni singola rata;
  • Le spese per le comunicazioni di servizio che gli istituti di credito sono tenute a fare al beneficiario per fornire un quadro completo e dettagliato dell’andamento del finanziamento.

 

TAEG e TAN sono due voci sono fondamentali per stabilire la convenienza di un prestito rispetto a un altro. Tutti gli istituti di credito sono infatti liberi di decidere quando e come applicarle, ed è possibile trovare prestiti con TAN e TAEG più convenienti rispetto ad altri: quando sono entrambi a tasso zero (più frequente il TAN a tasso zero), significa che si dovrà rimborsare solamente l’importo richiesto.

 

 

Come effettuare un calcolo di TAN e TAEG

 

Come si calcola il TAN?

La formula è la seguente:

(C x i x t) : 100

 

C = il Capitale ottenuto in prestito dall’istituto di credito

I = il tasso di interesse a cui ci é concesso, appunto il TAN

T = il tempo entro cui restituire il denaro.

 

Il tempo è un dato importante, infatti restituire la somma in tempi più brevi consente di risparmiare sugli interessi, ma comporta il pagamento di una rata del prestito più alta.

 

Come calcolare il TAEG?

 

La formula per il TAEG è più complessa rispetto al TAN e richiede la conoscenza di qualche nozione di matematica finanziaria.

 

Il TAEG è sempre espresso in misura percentuale e quella percentuale indica la somma complessiva che si andrà a rimborsare per il prestito.  Il TAEG può variare in base a molti fattori:

 

  • la durata e l’importo del prestito; per esempio se per un certo tipo di prestito sono previsti dei costi fissi che restano invariati indipendentemente dalla durata del prestito, se si sceglie una durata più lunga, l’importo verrà “spalmato” su più rate e quindi il TAEG risulterà più basso;
  • gli interessi, se l’interesse puro ovvero il TAN è più alto sarà più alto anche il TAEG;
  • le spese accessorie, ovvero tutte le spese obbligatorie connesse alla pratica, quali le spese di apertura, le spese di riscossione dei rimborsi e d’incasso delle rate, le spese di garanzia o assicurazione, il costo dell’eventuale presenza di un mediatore terzo, e ogni altra spesa contrattualmente prevista e connessa con l’operazione di credito.

 

 

Prestiti con tasso fisso per tutta la durata del finanziamento

 

Gli istituti creditizi possono applicare tassi differenti, ma quelle tipologie di prestito che offrono tassi fissi per tutta la durata del prestito si rivelano quelli più convenienti. I prestiti con tasso variabile possono fare brutte sorprese, offrendo magari un prestito molto vantaggioso a inizio contratto che poi si rivela proibitivo con il passare del tempo. Per questo motivo consigliamo sempre di preferire i prestiti con tasso fisso e con una percentuale bassa: più sarà bassa la percentuale di TAN e TAEG, minore sarà il costo del finanziamento.

 

Tra le tipologie di prestiti che offrono tassi fissi c’è la cessione del quinto proposta da Sigla Credit, una tipologia di prestito che prevede una rata non superiore al quinto del proprio stipendio e un tasso costante per tutta la durata del finanziamento. Possono richiederla i lavoratori dipendenti pubblici, statali e privati e i pensionati, ed è considerato un tipo di prestito non finalizzato perché non è necessario fornire alcuna motivazione specifica per richiederlo. Inoltre, è a firma singola: questo significa che non è necessario presentare alcun garante per ottenerlo, perché è sufficiente il documento di reddito del richiedente.

 

Sigla Credit offre tassi di interesse fissi e vantaggiosi ed è possibile ottenere un preventivo gratuito e senza impegno. In fase di preventivo sarà possibile conoscere i tassi di interesse applicati e la rata mensile da sostenere, così da conoscere in anticipo i costi da sostenere e affrontare il prestito con serenità.